sabato, 24 gennaio 2009
author: Charlotte81 @ 00:19
category: sorriso
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Sto pensando seriamente di chiudere questo blog per aprirne eventualmente un altro...mio, cioè di me proprio, con pochi sotterfugi. Per dirla con parole semitecniche, ora mi abito un po' di più, e "Charlotte" non è più la padrona di casa ma l'inquilina di una stanza :) Forse per questo mi è tanto difficile continuare a scrivere. Potrei tenere alcuni post, occultarne altri, ricominciare da zero, non so cosa ma un sistema lo troverò. Di certo fornirò le coordinate, per chi volesse seguirmi.

Ho superato l'esame di stato e ho finalmente iniziato a lavorare: pronto soccorso, una fatica boia per orari, situazioni, condizioni e soprattutto per insicurezza mia che, mi rendo conto, piazza ostacoli dove altrimenti non ce ne sarebbero. Amen, sarà una strada più lunga e arzigogolata ma arriverò anche io in fondo: adesso lo so. Qualcuno che è passato di qui si ricorderà che (non molto tempo fa) io non riuscivo nemmeno a pensare di poter mettere un camice, di poter PROVARE ad essere un veterinario...che blocco spaventoso.
Eppure un passo l'ho fatto, quindi non sono paralizzata: posso muovermi, con fatica ma posso. E poi chissà, con un po' di riabilitazione forse le cose miglioreranno :)

Comunque niente allarmismi: non sono diventata un'inguaribile ottimista, sono sempre quella del bicchiere mezzo vuoto eh.
mercoledì, 05 novembre 2008
author: Charlotte81 @ 21:11
category: dinamica interna
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Pessima, pessima, pessima giornata. E pessima mezza settimana.
Sono fusa: non riesco a dormire bene perchè faccio dei sogni strani, non riesco a mangiare perchè quando ho fame non ho tempo e quando ho tempo non ho fame, non riesco a studiare, non riesco a vivermi tranquilla le esperienze senza guardarmi da fuori, non riesco a dire di no, non riesco a posare per una foto, non riesco a rispettare gli appuntamenti perchè non interpreto i messaggi che lascio a me stessa sull'agenda.

Un casino insomma.

Mi piacerebbe scrollare via il bradipo che c'è in me, accendere le luci e far pulizia.
Ma la vedo un po' grigia, o quanto meno un po' lunga, per cui mi sa che per oggi mi limito ad andarmene a letto alle nove a leggere.
"Il mio nome è rosso": bellissimo.
lunedì, 03 novembre 2008
author: Charlotte81 @ 23:41
category: riflessioni
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Mi pareva che servisse scrivere sul blog.
Adesso è un po' che ho un complicato rimestìo di cose dentro: faccio fatica a separarle, identificarle, dar loro un nome. Ricordarle. Un macello. Che non è nemmeno tanto bello da nominare venti giorni prima dell'esame di stato, quando mi sto rompendo la testa sull'ispezione degli alimenti di cui non me ne potrà mai fregare un accidenti per esser fini.

Comincerò a breve a lavorare in pronto soccorso.
E passo il tempo che mi resta a studiare ispezione.
(Ispezione!)

Credo proprio che dovrei costringermi a tornare a scrivere.
domenica, 19 ottobre 2008
author: Charlotte81 @ 22:43
category: cosa manca
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Oggi ho seppellito il mio micione, il compagno con cui sono cresciuta, unico punto fermo della mia vita in questi vent'anni.
Un ciuffo di pelo bianco, qualche foto e tanti ricordi.
Un grande vuoto.


martedì, 09 settembre 2008
author: Charlotte81 @ 22:05
category: dinamica interna, v for vet
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Come ho già detto a qualcuno, il tizio ieri è stato mansueto come un agnellino. Nessun riferimento all'accaduto di venerdì, se non per un iniziale "Ciao Charlotte, come va?" detto con una certa occhiata.
"Bene grazie".
Anzi, poi ci ha tenuto a farmi togliere un testicolo ad un gatto, pensa te.
Mah. Non mi fido troppo di questa persona, nel senso che può essere che si diverta alle mie spalle con altri (o che tenti di farlo)...comunque l'importante è che mi lasci in pace e la smetta di fare il cafone.

Oggi ho spulciato tra i siti di alcune grosse cliniche veterinarie che offrono tirocini di 6-12 mesi a veterinari neolaureati: Pescara, Cuneo, Roma, Reggio Emilia. Ci sono sempre delle pagine con le foto: dello staff, dei tirocinanti, dei vecchi tirocinanti, dei collaboratori.
Forse dirlo qui non giova alla reputazione di giovane donna psicolabile che già mi sarò fatta...ma quelle foto mi terrorizzano. Una paura da invasione degli ultracorpi. Potessi farei come il mio cane (non più giovane ma di sesso femminile e altrettanto psicolabile) e correrei a nascondermi nella lettiera coperta del gatto. Mi fa venire in mente di quando parlavo con la mia amica dell'università del nostro comune senso di inquietudine al solo vedere le "persone" nel cortile della facoltà (trattavasi altri studenti, come è facile immaginare): una cosa così stupida che siamo riuscite a confessarcela per caso solamente all'ultimo anno...

Ho sognato di recente questa amica. Dovevamo partecipare insieme ad un progetto scientifico, per cui venivano selezionate delle persone per costituire la prima pseudo-colonia umana su Marte, che sarebbe rimasta sul pianeta per 5 anni. Bellissimo, facevo tutti i preparativi, decidevo cosa portarmi per il viaggio, quali libri, quali cd, quali vestiti... La sera prima della partenza ci hanno portati tutti nella stazione (militare?), ci hanno divisi in gruppi, ognuno dei quali aveva un responsabile, e ci hanno spediti a dormire in queste cuccette un po' alla 2001 Odissea nello spazio. La mattina dopo eravamo ovviamente tutti emozionatissimi...a colazione la mia amica mi confessa che all'inizio non era sicura di volersi lanciare in un'esperienza del genere, ma poi si è abituata pian piano all'idea di stare lontana dalla Terra per 10 anni...
Dieci anni?
Come dieci anni scusa.
Eh, dieci.
Ma non erano cinque?
Macchè cinque, dieci.
Nooo. Non ci penso nemmeno. Non posso.
E sono corsa a cercare il responsabile del mio gruppo per chiedere di lasciare il progetto, proprio pochi minuti prima di partire. E ho provato una delusione così grande, così reale...
domenica, 07 settembre 2008
author: Charlotte81 @ 22:46
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Mmm... domani rivedo quello della segretaria :P
Vorrà farmi un discorso, visto che non gliel'ho permesso venerdì.

Epperò il processo è iniziato, per cui nulla mi impedirà di sottolineare bene il confine oltre il quale codesto signore tanto distinto ed educato può avventurarsi. Qualsiasi cosa mi dica, l'importante è che sia chiaro che se ne deve stare al suo posto e che mi deve necessariamente portare rispetto.

Poi sarà possibile anche una pacifica convivenza...in fondo è una brava persona.

Non c'entra un fico, ma devo registrare due cose:
1. Ho dormito tutto il giorno, per cui stanotte la vedo grigia
2. Sono estremamente felice di accogliere l'autunno, finalmente, che l'estate se dura più di un mese non la digerisco proprio (detto volgarmente, mi fa cagare). Nebbiolina, pioggia, temperature compatibili con la vita umana, foglie bagnate, alberi variopinti, cielo instabile e dinamico, uva e funghi e castagne...benvenuti! So che tutti mi odieranno per questa esternazione, ma che ci posso fare: sono così, e così mi si deve prendere. Oh. 
venerdì, 05 settembre 2008
author: Charlotte81 @ 21:19
category: piccoli danni crescono, v for vet
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La prima volta mi sono trattenuta e ho risposto con una battuta. La seconda volta ho risposto male, ma con relativa calma. Dopo la terza volta che l'infame mi ha urlato in faccia questa domanda leggermente provocatoria mi sono proprio incazzata, e ho urlato a mia volta delle cose per dimostrarlo.
Per chi si ricordasse, il tizio in questione è la new entry di cui parlavo qualche tempo fa.

Non dovrebbe permettersi nemmeno se fosse il mio principale, di trattarmi in quel modo. E poi non aveva nemmeno un motivo, perchè l'ho interpellato per una domanda di ordine più o meno tecnico: credo che non sapesse rispondermi e per nasconderlo abbia rigirato il tutto contro di me.

Che situazione assurda...nemmeno nei telefilm se ne vedono di così surreali.

Cosa accadrà lunedì? Lui racconterà tutto ai colleghi? O lo farà l'unica testimone dell'accaduto? E quali saranno le conseguenze per me? Boh, in ogni caso la mia pazienza ha un limite.
E l'avevo detto, io.
martedì, 02 settembre 2008
author: Charlotte81 @ 14:35
category: cronaca viola
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Ecco, ci mancava giusto l'artrite. Minacciava già agli inizi di luglio, subito dopo la mia laurea, ma poi è sembrato un falso allarme...che invece adesso è proprio un allarme. Ventisette anni, visita dal reumatologo.
Sono un ricettacolo di malattie simil-autoimmuni, io.
Dovrò farmi di cortisone a vita?
Dovrò smettere di lavorare tra pochi anni?
Dovrò patire dolori sempre più forti ad ogni movimento?

Grazie ai tempi di attesa del Servizio Sanitario Nazionale potrò lambiccarmi nel dubbio ancora per qualche tempo, prima di avere le risposte.
mercoledì, 27 agosto 2008
author: Charlotte81 @ 23:49
category: cronaca viola
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Dunque, questa sera (come i giorni passati) avrei voluto/dovuto studiare, e invece non ho combinato nulla. Ho mangiucchiato un'insalata davanti a un dvd di Hitchcock, La congiura degli innocenti, poi sono venuta qui nello studio e ho girato un sacco di pagine dei miei libri amatissimi...ad una velocità incompatibile con la lettura. Il mio fidanzato chiama questa cosa, che faccio fin dagli albori del liceo, fare "frusc frusc": cioè perdere il mio tempo a contemplare quante sono le cose che dovrei sapere invece di impiegarlo per impararne almeno una. E allora poi mi sono messa a scrivere sul blog.
L'ultima crisi mistica è stata quella di cui è rimasta qui testimonianza, dopodichè mi sono immersa in un atteggiamento di indifferenza e sono andata avanti così. Mi ha fatto piacere notare che alcuni clienti con cui ho avuto a che fare si sono trovati a loro agio con me, in particolare una signora mi ha chiamata dalla porta della clinica mentre stavo andando a casa dicendomi "Dottoressa! Ma dove va? Io pensavo che ci sarebbe stata lei!"...almeno dal punto di vista umano funziono, insomma. E' sicuramente quello, perchè per quanto riguarda la professione, è sotto gli occhi di tutti il fatto che ogni tre per due io prendo e vado a chiedere ai superiori qualcosa. Però già questa la considero una piccola soddisfazione...certo, mi viene quasi da dire che allora avrei potuto fare l'assistente sociale...ma in realtà so che non è vero, so che è tutto legato a questo lavoro.
Ieri sera invece ho visto Shine a light in un cinema all'aperto, dove c'era un audio pessimo. Peccato.
Comunque annuncio che sono nel periodo "Rolling Stones" già da un paio di settimane, qualsiasi cosa possa significare.
lunedì, 25 agosto 2008
author: Charlotte81 @ 18:03
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Le cose non vanno meglio, ma almeno ho tirato una settimana senza chiudermi nell'armadio, che peraltro è talmente piccolo e pieno che non potrei mai starci. Windows Vista è un po' invadente, ma a questo credo di potermi abituare.
Oggi ho avuto modo di notare che le stesse persone che con mille sorrisi e moine mi hanno chiesto dei favori, sono perfettamente in grado di trattarmi come una merda. Anche se fossi veramente una merda, fare i melliflui nel momento del bisogno risulta comunque un atteggiamento troppo ipocrita per i miei gusti. Tipo: "I sabati di agosto me li fai tu? Io vorrei potermi alzare qualche volta alle nove." oppure "Questi pomeriggi me li fai tu? Io vorrei stare un po' a casa.". Tanto, dicevano, non sarai mai da sola...quando non ci sono io c'è lei e viceversa: puoi sempre contare su qualcuno se hai dei dubbi.
Ceeerto, come no. Sono arrivata al punto che non faccio quasi più niente per il terrore di dover avere bisogno di fare una domanda a qualcuno! Qui è chiaro che qualcosa non va, e quel qualcosa andrà a finire che sono io. Ormai è passato un mese, ogni giorno sempre più in basso, finchè, come si usa dire, comincerò a scavare.

Non c'è posto per le persone come me, in questo lavoro.
E nemmeno in questo mondo, mi sa.